Incentivo per l’esternalizzazione della ricerca
Il cosiddetto “Decreto Sviluppo” (D.L. n. 70 del 13.5.2011) convertito con Legge n. 106/2011, ha attribuito alle imprese italiane un incentivo per l’esternalizzazione della ricerca affidato alle Università ed agli Organismi di Ricerca qualificati.
In particolare per gli investimenti effettuati nel 2011 e 2012 in ricerca e sviluppo, incrementali rispetto alla media del triennio 2008-2010, spetterà un credito d’imposta pari al 90% ed utilizzabile in compensazione con F24, con le modalità evidenziate di seguito.
Disposizioni applicative dell'Agenzia dell'Entrate
Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 9 settembre 2011, sono state pubblicate le disposizioni applicative dell'agevolazione che istituisce un nuovo credito d'imposta a favore delle imprese, di qualunque dimensione, che finanziano progetti di ricerca da realizzarsi da parte di Università ed enti di ricerca qualificati.
Le caratteristiche dell'agevolazione sono le seguenti:
Periodo di riferimento
Il credito d'imposta spetta "per i costi sostenuti a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2010, e fino alla chiusura del periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2012".
Per le imprese con esercizio coincidente con l'anno solare, gli esercizi di riferimento sono pertanto il 2011 ed il 2012.
Misura e fruizione dell'agevolazione
Il credito d'imposta spetta nella misura del 90 per cento dell'incremento della spesa sostenuta in ciascuno degli esercizi considerati, rispetto alla media degli investimenti in ricerca commissionati ad università ed enti di ricerca qualificati nel triennio 2008-2010.




